Prestiti INPS 2016, le ultime novità

I pensionati possono accedere molto facilmente e a condizioni particolarmente convenienti ad una tipologia di finanziamento solitamente nota come “prestiti INPS”. Si tratta, in pratica, di soluzioni di prestiti che vengono richieste direttamente all’ente di previdenza il quale, grazie alla collaborazione con un certo numero di banche e società finanziarie, eroga la somma di denaro richiesta.

All’INPS si rivolgono sia i pensionati che hanno lavorato nel settore pubblico che quelli che lo hanno fatto nel settore privato. Per i primi, dal 2011, c’è stato il cambiamento e il passaggio dell’ente di riferimento da INPDAP a INPS, tanto che oggi ci si riferisce spesso ai prestiti per dipendenti pubblici come “ex-INPDAP”.

Nonostante questo cambiamento, rimangono immutate le condizioni del finanziamento “ex-INPDAP”: è possibile avere fino a 4 tipologie di piccoli prestiti, che si distinguono per durate di rimborso, dalle quali vanno poi calcolati gli importi che si possono prendere in prestito: 12, 24, 36 e 48 rate.

Il rimborso del finanziamento verrà effettuato con la modalità della cessione del quinto, che permette di pagare le rate periodiche tramite una decurtazione delle stesse direttamente dall’importo della pensione netta.

Per chi vuole richiedere un finanziamento per pensionati, è possibile anche usufruire delle condizioni agevolate che ci sono per il 2016.

Poiché si tratta di soluzioni di credito che vengono erogate direttamente da enti sociali, il TAN e il TAEG sono di solito molto competitivi e consentono di pagare delle rate mensili più basse rispetto al chiedere un finanziamento rivolgendosi direttamente ad un istituto di credito senza prima passare per l’INPS.

Per conoscere i tassi di interesse, la miglior soluzione è quella di rivolgersi direttamente all’ente previdenziale stesso, che saprà fornire un completo prospetto informativo, da usare anche per il paragone (o confronto) di prestiti.

Che cosa si può acquistare con i prestiti per pensionati INPS o ex-INPDAP? Rientrando nella categoria dei finanziamenti noti come “non finalizzati”, è possibile comprare praticamente di tutto: un’auto nuova (o di seconda mano), una moto, fare un viaggio con la propria dolce metà, acquistare una cucina nuova, pagare i lavori di ristrutturazione in casa, finanziare gli studi di un figlio o di un nipote, e tanto altro.