Prestiti a Pensionati – La soluzione per Te

C’è un mondo di servizi finanziari dedicati ai pensionati che ti aspetta: attraverso strumenti come la il prestito riservato ai pensionati INPDAP e INPS e le speciali condizioni di prestito che tuttopensionati mette a tua disposizione (utilizzando meccanismi come la cessione pensione o i prestiti a 120 mesi) ottenere un finanziamento o un prestito personale non è mai stato così conveniente … e così semplice. Scopri perchè sceglierai i nostri prestiti pensionati.

Ti sfidiamo a trovare condizioni più vantaggiose sul web del nostro prestito pensionati! Ma lasciamo parlare i numeri.

Grazie alle potenzialità di internet non è più necessario fare lunghe code o aspettare ore nella sala d’attesa di un prestito: anche per i prestiti pensionati infatti da oggi è possibile beneficiare delle straordinarie condizioni di finanziamento online. Grazie al numero verde a tua disposizione potrai contattare uno dei nostri consulenti grauitamente e se preferisci scriverci puoi utilizzare l’apposito form di contatto. Quello che conta è che ottenere un finanziamento online, anche per i pensionati, da oggi è enormemente più semplice.

Ne volete sapere di più ? Potete telefonare, gratuitamente e senza impegno, alla nostra area clienti presso il numero verde 800587089 per fare richiesta di maggiori informazioni su cessione pensione, prestiti personali, quota cedibile e tutto ciè che ha a che fare col mondo dei prestiti pensionati E se preferite scrivere c’è sempre un form a vostra disposizione.




(ad esempio MI, RM, TO, PA)



(è il codice fiscale del datore di lavoro e si trova in busta paga o in alto sul modello cud alla voce CODICE FISCALE, indispensabile per la valutazione della fattibilità del preventivo)

(indicare l'anno di nascita ad esempio 1960)
(ad esempio 1960)





Indicare mese ed anno nel seguente formato MM/AAAA, se non si è certi della data ipotizzarla trattasi di un campo indicativo che non incide sui calcoli del preventivo



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Cosa sono i prestiti per pensionati?

Una delle tipologie di finanziamento più sicure che si possa richiedere oggi è quella per pensionati. La garanzia della pensione, come reddito, è elevatissima e per questo motivo, nella maggior parte dei casi, non ci sono assolutamente problemi ad ottenere un finanziamento da parte di pensionati.

La sicurezza che questo prestito ha garantisce anche l’ottenimento di condizioni di credito molto più vantaggiose rispetto ad altre soluzioni di finanziamenti personali (come quelle per autonomi, ad esempio), il che si traduce in tassi TAN e TAEG che sono, mediamente, tra i più bassi nel mercato.

Dobbiamo anche aggiungere che il prestito per pensionati viene concesso senza problemi anche a cattivi pagatori e protestati, due categorie di persone che hanno avuto dei disguidi finanziari in passato. Nonostante questo, le condizioni del finanziamento non cambiano e rimangono sempre vantaggiose.

Come funzionano i prestiti per pensionati

La principale caratteristica dei finanziamenti per chi “gode” di una pensione è la modalità di rimborso: tramite cessione del quinto della pensione.

In sostanza, il pensionato fa domanda di finanziamento ad una banca o ad una finanziaria e il rimborso delle rate mensili avviene tramite la trattenuta del loro importo direttamente dalla pensione netta. La somma massima che si può pagare, mese dopo mese, è pari a 1/5 della pensione netta, fatte salve alcune limitazioni che riguardano la pensione minima prevista per legge. La durata massima del finanziamento è, invece, di 120 mesi, fatta salva in questo caso l’età del pensionato al momento del pagamento dell’ultima rata.

Prestiti per pensionati con pensione minima

Come anticipato, la pensione minima è uno dei limiti maggiori di questa tipologia di finanziamento.

Chi ha una pensione bassa potrebbe trovare molto difficile poter accedere ad un finanziamento perché viene meno il margine per poter calcolare la rata mensile da pagare, se già invece si avesse già una pensione appena superiore alla minima si potrebbe riuscire ad trovare qualche finanziamento, magari un prestito per piccoli importi.

In ogni caso, con una pensione minima o quasi, sarà difficile, per non dire impossibile, poter avere un prestito importante. L’importo massimo che si può rimborsare di mese in mese, infatti, non deve andare ad “intaccare la pensione minima”, il che significa che la differenza tra la pensione netta e la rata mensile deve essere maggiore rispetto alla prima.

E’ una considerazione che bisogna necessariamente fare quando si va a richiedere un finanziamento per sapere cosa aspettarsi in termini di importi.

I principali enti pensionistici

L’INPS è sicuramente il primo, il più importante e il più conosciuto ente pensionistico in Italia. Gestisce la maggior parte delle pensioni e si rivolge sia agli autonomi che ai dipendenti (settore pubblico e privato).

Di fianco all’INPS, però, ci sono tutta un’altra serie di enti pensionistici che si rivolgono a questo o quel lavoratore specifico, a seconda dei casi. Tra i principali citiamo:

  • ENASARCO, per la previdenza degli agenti di commercio;
  • ENPAF, ente previdenziale per i farmacisti;
  • ENPALS, ente previdenziale per chi lavora nello spettacolo, come i musicisti o gli animatori;
  • ENPAM, con i medici e gli odontoiatri;
  • INPGI, per i giornalisti
  • la cassa di previdenza per i geometri liberi professionisti

Fino a qualche anno fa, 2011 per la precisione, alla lista si aggiungeva anche l’INPDAP, l’ente pensionistici specificamente rivolto ai lavoratori dipendenti del settore pubblico. Per cercare di rimediare agli elevati debiti dello stesso, il Decreto Salva Italia dell’allora Primo Ministro Mario Monti, decise di accorpare l’ente INPDAP all’interno dell’INPS, che oggi dunque si occupa anche del trattamento pensionistico di tutti i lavoratori del settore pubblico e ministeriale.

Come trovare il miglior prestito per i pensionati

E’ difficile dire con precisione quale sia il miglior prestito per pensionati in assoluto. Molto dipende dalle necessità personali che si hanno, da quanto denaro bisogna chiedere, dalla propria età e dalla società finanziaria o banca a cui ci si rivolge.

In linea generale possiamo darvi alcuni consigli su come trovare il finanziamento ideale per ogni singola situazione:

  • rivolgetevi a quante più banche e finanziarie possibili, in maniera tale da farvi dare un preventivo di prestito da ognuna di esse e avere una più ampia base da cui partire per fare le valutazioni finali di convenienza;
  • considerate che la maggior parte delle finanziarie pone un limite massimo all’età del richiedente al momento del pagamento dell’ultima rata. Quasi tutte non concedono finanziamenti a chi avrà compiuto 75 anni, alcune volte si arriva fino a 80 anni, ma in generale più alta è l’età al momento del rimborso dell’ultima rata, maggiore sarà il tasso di interesse del finanziamento;
  • valutate anche le condizioni accessorie che banche e finanziarie applicano (il riferimento è alle spese di apertura pratica e a quelle di incasso rata), perché possono influire anche in maniera notevole sul costo finale di un finanziamento.

In linea di massima, la miglior cosa che potete fare è cercare e confrontare le varie scelte a vostra disposizione, così da trovare quella migliore, la più adatta a voi.

 

Come chiedere dei prestiti a pensionati, i documenti necessari

Per poter fare domanda di prestiti per pensionati occorre ricordare di portare con sé alcuni documenti fondamentali che bisogna presentare alla banca o alla finanziaria al momento della richiesta.

Oltre che i classici documenti fondamentali per ogni apertura di prestito, dunque la carta di identità (o il passaporto), il codice fiscale e un documento attestante il reddito (nel caso dei pensionati occorre presentare il cedolino della pensione), il prestito per pensionati richiede anche la presenza del modello ObisM, che altro non è che la carta di identità della propria pensione. In sostanza, con esso si attesta quanto si riceve ogni mese di pensione netta e l’istituto di credito può tranquillamente capire l’importo della rata mensile che ci si può permettere di pagare.

Altri documenti che possono essere importanti a seconda dei casi sono:

  • documento di residenza, importante per i cittadini stranieri UE;
  • documento di soggiorno, fondamentale per i cittadini extra-UE per dimostrare di aver diritto di stare nel nostro paese;
  • se si hanno altri prestiti in corso è importante dire quali sono ed evidenziare quanto si sta già pagando mese dopo mese. Tali documenti si possono chiedere direttamente all’istituto di credito di cui si è già clienti.

Caratteristiche principali dei prestiti per pensionati

Vogliamo riepilogare quali sono le principali caratteristiche dei finanziamenti per pensionati, in maniera tale da fornire una visione d’insieme di questo particolare prestito che è in netta fase di crescita.

Età massima 75 o 80 anni. La maggior parte delle finanziarie pone questa età come limite massimo da avere al momento del pagamento dell’ultima rata. E’ davvero difficile trovare istituti di credito che concedono prestiti a pensionati fino a 90 anni, e in ogni caso il tasso di interesse che si finirebbe per pagare sarebbe davvero elevato.

Possono farne domanda anche protestati e cattivi pagatori. Se avete subìto un protesto o siete stati iscritti nel registro CRIF in qualità di cattivi pagatori, i finanziamenti per pensionati rimangono in ogni caso una soluzione percorribile, senza troppe difficoltà. I tassi di interesse, inoltre, rimangono sempre convenienti perché c’è la sicurezza della pensione.

Nessun limite a quello che si può acquistare. Come detto in precedenza, si tratta di prestiti non finalizzati, dunque si può fare domanda senza bisogno di dover fornire spiegazioni del perché si ha bisogno di quel denaro.

Prestiti a firma singola. Considerando l’importanza della garanzia principale che si fornisce (la pensione), nella maggior parte dei casi questi finanziamenti sono concessi a firma singola, il che significa che non bisogna presentare alcun garante, il che rende più agevole e veloce fare domanda.

Rimborso con trattenuta della rata dalla pensione netta. Sono finanziamenti concessi con la modalità della cessione del quinto, pertanto il rimborso viene fatto in automatico con il pagamento di una rata periodica che viene trattenuta dalla propria pensione direttamente dall’ente previdenziale e da esso poi versata nelle casse della finanziaria creditrice.

Si può fare richiesta online. Come per qualunque tipo di prestito, anche nel caso di quelli per pensionati è possibile fare domanda su internet. In questo caso si ha il vantaggio di poter trovare dei tassi di interesse particolarmente convenienti e di confrontare più facilmente le varie proposte e preventivi.

Prestiti per pensionati, le conclusioni

Possiamo concludere questo testo sui prestiti per pensionati confermando che si tratta di un finanziamento facile da richiedere per tutti coloro che hanno una pensione di anzianità che sia sopra la soglia minima.

Non ci sono problemi relativamente al proprio status di pagatore, a condizione di poter dimostrare, con le proprie entrate mensili, di poter far fronte, agilmente, al rimborso delle rate periodiche.

Per qualsiasi domanda, Tuttopensionati ha la risposta: Tuttopensionati …l’esperto del prestito Pensionati a tua disposizione !

9 Comments

  1. Marty69
    5 marzo 2016 @ 14:42

    Ciao, ho 58 anni e accudisco mia mamma che di anni ne ha 91. Poiché prendo, per lei, una pensione di accompagnamento, con questa posso chiedere un piccolo prestito da 1000 euro? grazie, Martino P.

  2. Christian
    14 marzo 2016 @ 10:41

    Scusatemi, gradirei ricevere un’informazione da voi… sono un lavoratore stagionale (ho uno stabilimento balneare) e vorrei comprare un’auto a km zero, 9500 euro. Visto che la mia ragazza ha un appartamento, è suo al 100%, lei potrebbe farmi da garante?

  3. Maurizio
    16 marzo 2016 @ 13:32

    Buonasera, sono Maurizio, ho 63 anni. Avrei bisogno di un prestito con cui vorrei comprare un’auto. Dato che mi piacerebbe finanziarie il prestito per 10 anni, ma tra un paio di anni andrò in pensione (così pare, speriamo), come funziona il passaggio dal lavoro alla pensione? Conviene aspettare che vado in pensione e poi fare il finanziamento? Oppure posso farlo adesso e verrà trasportato, in automatico, da prestito a dipendente ad uno a pensionato?
    Grazie, Maurizio

  4. Michela
    31 marzo 2016 @ 13:35

    Ciao, sto cercando un prestito per mia mamma (ha 71 anni, è un pensione)… secondo voi conviene intestarlo a lei o a me? Lavoro come dipendente e ho un contratto che dura ancora 3 anni. Le servirebbero solo 2.000 € e vorrebbe ridarli in un paio di anni al massimo.
    Grazie, Michela (e Carla, mia mamma)

  5. Massi
    8 aprile 2016 @ 15:24

    Buonasera, ma devo per forza pagare con la cessione? Cioè, non posso prendere un prestito e ripagarlo con i bollettini?
    In attesa di un vostro gentile riscontro, porgo cordiali saluti.
    Massimo

  6. Massimo
    15 aprile 2016 @ 10:47

    Salve ho bisogno di chiedere un prestito per mio figlio, che ha 19 anni e vorrebbe comprare una macchina nuova per andare a lavoro.
    Si tratta di una piccola vettura, 5.000 euro o poco più, ma lui è disoccupato (si tratta del suo primo lavoro) e non può fare domanda.
    Posso farla io per lui? Cioè, la farei a nome mio e gli comprerei la macchina praticamente. Lo posso fare?
    O forse è meglio se gli faccio da garante? In questo caso, visto che lui è disoccupato, forse non gli concedono il finanziamento anche se gli faccio da garante.
    Premetto che ho 61 anni e sono andato in pensione da 3 (ho fatto più di 40 anni di lavoro). Prendo 1200 € al mese.
    Grazie, Massimo

  7. Giuseppe
    18 aprile 2016 @ 18:02

    Buona sera, mi servono 4.000 € , ma ho già un prestito accesso con un’altra finanziaria. Ho letto che devo richiedere dei documenti a questa finanziaria relativamente al prestito che sto ripagando, quanto tempo potrebbero impiegarci per darmi i documenti? Ve lo chiedo perché avrei bisogno del prestito in maniera abbastanza urgente… Grazie, attendo una vostra risposta.
    Giuseppe De Cristofaro

  8. Lina
    19 aprile 2016 @ 15:27

    Buonasera, mio marito è in prepensionamento, poiché vorremmo comprare una cucina nuova, per poter fare domanda di prestito dobbiamo aspettare che sia pensionato a tutti gli effetti o possiamo “portarci avanti”?
    Grazie della vostra risposta, Lina.

  9. Maicol
    20 aprile 2016 @ 18:04

    Salve, mia mamma vorrebbe fare un prestito, è pensionata INPS, ha 69 anni. Ho letto in giro che bisogna produrre anche un certificato medico, o comunque fornire una dichiarazione di buona salute da parte del richiedente.
    E’ vero? Se si, di cosa c’è bisogno esattamente?
    Grazie, saluti.

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